La giornata di venerdì al Gods Of Metal è staa fenomenale anche se il posto scelto dagli organizzatori non è stato il massimo e il pubblico era in un numero davvero basso per un evento di questo calibro.
Ma nonostante queste note negative sono riuscito a divertirmi alla grande e soprattutto ad essere in prima fila attaccato alle sbarre e ai piedi di tutti i chitarristi dei gruppi che si sono alternati durante la giornata.
La partenza da Viadana è stata puntuale alle 6 di mattina con il mio amoco Michael, siamo arrivati alle 9.15 a Torino dopo un viaggio con la musica a palla in macchina tanto per caricarci un po gia dalle prime ore del mattino…
Dopo aver parcheggiato la macchina e per corso gia parecchia strada un’idea mi balza in testa e dico… "I BIGLIETTI ???" e Michael… "per Dio li ho dati a te…" 30 secondi di puro terrore e brividi freddi… abbiamo frugato in tutte le tasche possibili… niente i biglietti erano SCOMPARSI…
Torniamo di corsa verso la macchina e SORPRESA… i biglietti sono li adagiati sull’erba verde in mezzo al parcheggio, (questo perchè Michael invece di darmeli in mano ha pensato bene di appoggiarli sul tettuccio della macchina e il vento ha fatto il suo lavoro portandoli via…). Dopo aver dato un meritatissimo CALCIO NEL CULO a Michael per la cazzata, ci siamo riavviati verso il concerto.
Abbiamo chiesto indicazioni a 3 addetti alla sicurezza e tutti e 3 ci hanno dato una strada diversa da seguire… ma alla fine dopo una bella camminata magicamente abbiamo trovato l’entrata.
I cancelli si sono aperti alle 12 in punto e subito è partita la corsa verso il palco riuscendo a guadagnare la prima fila, da li in poi non potevamo più muoverci altrimenti ci avrebbero immediatamente occupato il posto!
La giornata è partita con i 36 Crazyfists che hanno davvero fatto una gran performance coinvolgendo il pubblico in una wall of death come quasi tutti gli altri gruppi della giornata, tralaltro sono riuscito a prendere il foglio con la Tracklist del loro concerto…
Più tardi sono saliti sul palco gli Unearth, anche loro bravissimi e coinvolgenti verso il pubblico e sicuramente meritavano una posizione più alta nella lista dei gruppi.
Subito dopo sono saliti i JOB FOR A COWBOY che con le loro canzoni brutali fatte di GROWL e passaggi estremi, sono riusciti a piacermi dal vivo forse aiutati dalla situazione Live che è sempre speciale per me, (anche se personalmente non li considero dei geni come dicono in tanti). Hanno comunque meritato di partecipare al Gods Of Metal.
Poco dopo sono saliti sul palco gli Atreyu che personalmente mi hanno deluso con canzoni poco incisive e troppo smielate e la performance del cantante non è stata delle migliori, rimane sempre un gruppo rispettabile sia chiaro, ma mi aspettavo di più, (unica cosa "positiva" sono riuscito a prendere il plettro del chitarrista che mi suonava davanti).
Da qui in poi è arrivato il momento delle band più acclamate dal pubblico.
Sono entrati in scena gli As I Lay Dying e sono partiti subito alla grande con 94 Hours e hanno proseguito con tracce sempre più potenti per concludere con la famosissima FOREVER che ho cantato a squarciagola. Sono stati potenti e hanno saputo tenere il palco come dei veri professionisti scatenando pogo e Wall Of Death di quasi tutti i presenti.
Subito dopo è stato il momento dei Fear Factory che a mio paree hanno saputo fare meglio di tutti gli altri gruppi della giornata… mi è disiaciuto davvero tantissimo non poter cantare nessuna canzone perchè fino ad ora non sono mai entrati nel mio repertorio, ma sicuramente dopo un concerto del genere inizierò ad ascoltarli attentamente… Sono stati davvero dei RE anzi degli DEI del Gods Of Metal e meritavano sicuramente di suonare da Headliner.
All’arrivo del tramnonto sono saliti i DevilDriver, il gruppo più atteso da me e soprattutto da Michael che si è scatenato in tutte le canzoni mentre io l’ho accompagnato solo per "End Of The Line" e "Hold Back The Day".
Naturalmente la presenza di Dez Fafara da una marcia in più a tutto il gruppo con il suo carisma e la sua presenza scenica da vero dominatore dando prova di avere una resistenza di fiato impressionante pur avendo 45 anni, ma anche gli altri componenti danno il loro contributo essenziale a tutte le canzoni.
Avremmo voluto poter portare a casa qualsiasi oggetto di ricordo di questo gruppo ma purtroppo siamo rimasti a bocca asciutta!!!
Quando il sole è tramontato del tutto e arriva il buio della notte entrano gli Head liner della giornata, i Killswitch Engage che danno prova di tutta la loro bravura ed esperienza di fronte a tantissima gente, tanto da commuovere per più volte Howard Jones, (cantante della formazione), La performance è stata bella ma non fenomenale, questo dovuto a mio parere alle canzoni del loro ultimo album che personalmente non apprezzo come quelle storiche come "A Bid Farewell" o "Fixation On The Darkness" o la oramai famosissima "My Last Serenade" che non sono mancate nella Tracklist, (ma come ho gia detto più volte rimane solo la mia opinione…).
A divertire il pubblico ci ha pensato Adam Dutkiewicz, chitarrista "Matto" della band che si è presentato con un mantello da super eroe e si è tracannato 5 birre nel giro di 1 ora senza mai dar segno di cedimento psicologiso da sbronza (secondo me perchè è più fuori da astemio che da ubriaco), ha indubbiamente aumentato di molti punti la presenza scenica del gruppo scherzando con l’intero pubblico e stuzzicando tutte le ragazze delle prime file e non solo.
Hanno concluso il concerto con un tributo a Ronnie James Dio, scomparso poco tempo fa, suonando la storica Holy Diver che ha commosso il pubblico per il ricordo al defunto cantante, Leggenda del Metal mondiale.
Concluso il concerto siamo ritornati sfiniti alla macchina e personalmente, pieno di immagini impresse nella mente, di personaggi davvero unici e sicuramente importanti nella scena Metalcore e non solo, che verranno ricordati da molte persone in futuro e io potrò dire di averli visti tutti quanti dal vivo a circa 1 metro di distanza.
Tutta la stanchezza della giornata sarà per sempre ripagata dal ricordo del Gods Of Metal 2010, criticato da tanti sul Web, ma non importa, perchè per chi c’era è stata comunque una giornata indimenticabile.
Ringrazio infinitamente il mio compagno di viaggio Michael perchè senza di lui non sarei mai andato a questo evento… GRAZIE DAVVERO!!!!
SPERIAMO IN UN’ALTRA ESPERIENZA COME QUESTA… SE NON MIGLIORE!!!
HO AGGIUNTO ALCUNE FOTO SCATTATE PERSONALMENTE A TUTTI I GRUPPI PRESENTI NELLA GIORNATA NELLA SOLITA LISTA, DATECI UN’OCCHIATA.